Recensione al ritmo di…Valzer

LIBRERIAROSAITALIANA

http://libreriarosaitaliana.wordpress.com/2013/02/26/valzer-di-silvia-scibilia/

Una recensione della cara Cristina Contilli che come me condivide racconti di passione e storia sul blog Libreria Rosa Italiana

Tra immaginazione e realtà… sulle note dell’Ottocento…,

Seconda partitura della composizione letteraria e “musicale” di Silvia Scibilia che immagina sempre i propri personaggi agire sulle note di qualche classico ottocentesco dal notturno del primo volume al valzer di questo secondo racconto… come nel precedente i personaggi sono sospesi tra realtà ed immaginazione, ma alla fine è la prima a prevalere e a rivelarsi più interessante e imprevedibile della seconda… tra amore ed eros si rischia molto, ma c’è sempre un finale aperto che scioglie la tensione e preannuncia il seguito…

L’amore questo bastardo

L’amore, questo bastardo
Ebook
2012
Euro 0,99
Chichili Agency
Vincitore del concorso letterario indetto dalla casa editrice Chichili Agency

Trama
Andrea, single incallito, conosce Giulietta, avvenente coetanea, con la quale inizia a vedersi. Uscita dopo uscita si crea tra loro un legame che spinge Giulietta a esternare un sentimento più profondo. Andrea, spaventato da un rapporto di coppia che comporterebbe responsabilità e la rinuncia alla vita da single, tenta di uscirne con la menzogna perdendo Giulietta. I due si incontrano di nuovo dopo tre anni…

Commento

Che cosa pensano gli uomini delle donne? E’ spiegato attraverso la penna ironica e pungente di Sam Stoner nel breve racconto L’amore questo bastardo. Ho avuto l’impressione che uomini e donne vivano in microcosmi diversi che a volte si incontrano e si toccano appena. La differenza è sostanziale. Gli uomini affrontano il viaggio con lo spirito del turista, le donne come viaggiatrici nomadi alla ricerca di nuovi luoghi stanziali. Roba da far accapponare la pelle!

Sam Stoner racconta i pensieri di Andrea, un single che conosce bene i meccanismi di conquista, che crede di avere compreso la fisiologia mentale di una donna pur soffermandosi all’anatomia, e lo spinge ad avventurarsi in un microcosmo nuovo, quello in cui un uomo e una donna non solo si incontrano ma parlano, scoprono nuove parti anatomiche (il viso e le sue espressività), rincorrono nuove emozioni e…scappa.

Sì, Andrea scappa, non appena intravede che per poter vivere con Giulietta deve rinunciare, non alla libertà, ma alle abitudini da single. -Forse questo passaggio non verrà compreso bene dagli uomini!-

Il finale è scritto in sinossi, una scelta editoriale che non condivido. Ho trovato il racconto molto divertente tanto che più volte mi sono ritrovata a ridere leggendo, colta in flagrante da mia figlia (7 anni) che ha chiesto perché ridessi e impossibilitata a spiegarglielo perché non avrebbe colto la comicità “da grandi”.

Le donne sanno ridere di se stesse, oggi Sam Stoner mi ha insegnato che anche gli uomini sanno prendersi in giro (ironizzando sulle donne!)

Dopo aver letto questo bel racconto che ha meritato di essere vincitore del concorso That’s amore di Chichili Agency, si avrebbe voglia di incontrare l’autore per approfondire l’argomento.

L’ho fatto per voi! Ringraziatemi pure e leggete la breve intervista a Sam Stoner

1) Come ti sei avvicinato alla scrittura?
La scrittura ha avvicinato me, in modo subdolo e molto femminile mi ha sorriso e blandito e in poco tempo, senza che me ne rendessi conto, si è presa quasi tutti i miei spazi e i miei pensieri.

2) Hai la possibilità di dire alle donne quel che non devono fare nel conquistare un uomo.
Mie care donne, conquistare un uomo è semplice come bere un bicchier d’acqua fresca in un’afosa giornata estiva. Ovvio che ci sono piccole accortezze da adattare a ogni uomo, non tutti sono uguali ma direi che difficilmente sbaglia la donna segue questa regola: “blandisci l’uomo con stupore e un pizzico di diffidenza.” Ogni uomo si sente un Re, un Eroe, il Cacciatore che provvede al sostentamento della razza. L’uomo moderno non è lontano dal suo predecessore delle caverne. Adulatelo, lusingatelo, fategli credere che lui è qualcosa di assolutamente speciale ma fatelo con qualche riserva, non esagerate. Ci dovrà essere stupore nei vostri occhi, ma anche incredulità del tipo: sapevo che esisteva un uomo speciale e trattengo il respiro sperando che sia tu. “Insomma, prendilo per il culo.”

3)Il tuo sito si intitola “Quella stronza di Eva”, rimanendo in tema Che cosa Dio ha dimenticato creando Eva? e per par condicio…che cosa ha dimenticato creando l’uomo?
Creando l’uomo Dio si è reso conto che i programmi di installazione erano basici: pipì, cibo, sport, donne. Sarebbe stato problematico rimetterci le mani e così ha provato di nuovo con un clone di nome Eva. Dio era così ansioso di creare qualcosa di più articolato che ha dimenticato il software base, dedicandosi a sviluppare i sistemi più complessi. Il risultato è stato un essere eccessivamente cervellotico e pensante attento a trovare il significato recondito di ogni azione e parola dell’uomo che non fare attenzione all’azione e alla parola stessa. Così quando l’uomo nel bel mezzo di una conversazione intima e importante dice “Vado a fare pipì” la donna pensa “ Cosa vorrà dirmi? È un modo per comunicarmi che vuole i suoi spazi? Lo sto soffocando con il mio amore? Così lo perderò. Ma no è lui che è un fottuto egoista!” e quando l’uomo esce dal bagno e si sente rivolgere la solita domanda “ Perché sei andato in bagno proprio ora?” la risposta non potrà che essere solo una “ Avevo la vescica gonfia”.
A proposito, Eva è stronza perché a causa sua Adamo ha perso l’Eden. No dico, Adamo non faceva un cacchio tutto il giorno e poi si è dovuto trovare un lavoro!

Che Dio sia donna?!

 

L’autore scrive di sé

Questa dovrebbe essere una biografia. Dovrebbe, perché le bio non mi piacciono, sono noiose, pedanti e falsamente autocelebrative.
Il mio Ego desidera essere sotto i riflettori con tanto di annuncio da notte degli Oscar, fuochi artificiali e tappeto rosso. Se vi piacciono le persone modeste non faccio per voi. A confronto con me, il protagonista del racconto è un boy-scout che aiuta le vecchiette ad attraversare la strada.
Sono nato in qualche posto qualche anno fa. Ho avuto un’infanzia da Re. Viziato da ogni donna della mia famiglia per quattro generazioni. A un certo punto la scrittura mi ha sedotto. Qualcuno dice che il mio modo di scrivere ricorda Alan Ayckbourn (Londra, 1939) il più grande commediografo vivente.
Amo l’ironia e il sarcasmo, mi diverto a esplorare i rapporti amorosi e sviscerarne i lati più folli e ridicoli.
Abito a Roma, mi piace la cucina italiana, il blues e le donne. Se avete domande sapete dove scrivermi e se portate una quarta di seno, in questo caso non faccio distinzioni di sesso, lasciate anche il vostro telefono.
Un’ultima cosa, non prendetemi mai sul serio.

Sito dell’autore

Sito del libro

Sinfonia

cover6

Maestoso e delicato come un concerto di Chopin l’amicizia tra Elena, Lulù e Federico si dipana in un triangolo emotivo dai risvolti intriganti. Una nemesi segreta li divide e il solo modo di combatterla è andare alla ricerca della verità.

Quando la verità può sconvolgere la vita di un uomo e come la lussuria può diventare causa di un dolore che rischia di rompere gli equilibri di tre famiglie legate da un unico segreto.

Non c’è solo dolore nell’ultimo capitolo della saga, c’è la condivisione del piacere, l’armonia dell’amicizia e la persistenza dell’amore nelle sue forme.

Leggilo nella nuova versione

Valzer notturno

VALZER NOTTURNO - SILVIA SCIBILIA

Preludio

cover5

Il preludio di Chopin che Evelina sente in lontananza non riesce a confortarla. Un terribile presagio incombe sulla felicità di sua figlia Elena, della sua amica Lulù e di Federico, ultimo erede di un principato siciliano. Un affresco denso di erotismo della società siciliana di fine Ottocento divisa tra modernità e feudalesimo, tra senso dell’onore e lussuria.

 Evelina, Emilio, Riccardo e Ludovica vent’anni dopo.

La vicenda si arricchisce di nuovi personaggi, Elena, Lulù e Federico.

Elena, la giovane contessina è una ragazza testarda e trasgressiva. Non si piega davanti a niente e nessuno e riesce con la sua volontà a ribaltare le situazioni a suo favore.

Lulù è dolce e romantica. Il viaggio in Sicilia sarà un’occasione di crescita.

Federico è un uomo in contrasto tra ciò che l’etichetta gli suggerisce e ciò che realmente sente dentro di sé.

Leggilo nella nuova versione

Valzer notturno

VALZER NOTTURNO - SILVIA SCIBILIA

Valzer

cover4

La passione insana di Riccardo Baldini per la giovane e sensuale Giacometta si trasforma in una devastante vendetta che rischia di distruggere entrambi. Ludovica, invece, sogna un misterioso “uomo di broccato”. Sarà il caso a farli incontrare e un’attrazione fatale a ridisegnare il loro destino.

Nella seconda parte del seriale cambia l’ambientazione, infatti Evelina ed Emilio si trovano in vacanza a Rimini, che proprio in quegli anni comincia a essere un’apprezzata meta balneare per la ricca borghesia.

Con Valzer il romanzo acquista una connotazione corale, infatti l’attenzione fin dalle prime righe si sposta dalla contessa Evelina a Riccardo Baldini, un personaggio fascinoso ed enigmatico. La narrazione ruota intorno a due figure di donna. Giacometta Russo, la giovanissima sorella di Emilio e Ludovica Guarnieri.

Il tema principale è l’ambiguità dei comportamenti, l’eterna lotta tra il bene e il male all’interno di ogni singolo individuo, ma anche come una passione ossessiva possa portare a deviare dal senso dell’onore.

Notturno

cover3

Tanto per entrare nell’atmosfera magica di Notturno clicca il link e ascolta…

http://www.youtube.com/watch?v=rSQZWluOVFE

NOTTURNO (PRIMA PARTE)
Nulla è più patetico di una scrittrice innamorata del proprio personaggio e niente è più pericoloso della scienza quando altera gli equilibri del tempo. È ciò che pensa la contessa Evelina tra le braccia di Mark, guerriero normanno creato dalla sua fantasia. Un viaggio sensuale sulle note del Notturno di Chopin in una Sicilia infuocata dalla guerra tra borbonici e garibaldini.

Genesi del romanzo

Una sera d’estate mentre viaggiavo in auto di ritorno da San Vito lo Capo, ho immaginato di essere una giovane scrittrice che investe con l’auto un uomo e scopre con sconcerto che costui non solo è venuto dal passato ma è anche l’ultimo protagonista del suo romanzo.

Premetto che avevo da poco terminato la stesura di Oltre l’anima il cuore, un romance medievale che è ancora inedito e un po’ mi dispiaceva abbandonare Herman, il magnifico e controverso protagonista. Finisco sempre per innamorarmi delle mie creature!

Come tanti spunti rimasti imprigionati nella mia fantasia anche questo rischiava di fare la stessa fine finché non ho deciso di partecipare a un concorso in cui bisognava mescolare diversi generi.

La giovane scrittrice è Evelina Massi, ultima erede di un’antica casata siciliana, l’eroe è Mark D’Ivry. Tuttavia chi mi conosce come autrice sa che distogliermi dalla realtà è un’impresa titanica, così come costruire una storia che abbia solo da raccontare di amore e sesso non mi soddisfa, quindi aspettatevi insieme all’eros un bel colpo di scena.

Notturno è il primo racconto di una serie ambientata tra la Sicilia e la Romagna tra il 1860 e il 1880, uniti dalla musica di Chopin.

Gli altri capitoli sono

Valzer

Preludio

Sinfonia

L’elezione della regina del chick-lit

Dopo tante letture, tentennamenti e fiato sospeso, le blogger selezionate per l’elezione della regina del chick-lit, hanno dato il loro responso e la direttrice editoriale della Chichili Italia, ha tirato le somme.

Per conoscere i risultati…

http://ebookandmorebychichili.blogspot.it/2012/10/la-corona-va-a.html

Complimenti a tutte le vincitrici e soprattutto doppi complimenti a Roberta Gregorio, sia come meritata queen sia per l’impegno e la simpatia con cui svolge il suo lavoro.