L’ombra del peccato

Ebbene questo post è solo e soltanto mio. Dopo un’infinità di tempo torno a pubblicare. Lo faccio con un self publishing e con un testo e una storia che è un azzardo. Lo è perché per gli autori il tempo vola. Se non pubblichi sei fuori dal mercato prima ancora di renderti conto che il foglio bianco non è solo spazio da riempire con abilità stilistica e fantasia, ma luogo di emozioni sincere.

L’ombra del peccato è un azzardo perché è una storia del Medioevo. E il romance, tranne in pochi fortunati casi non è mai stato genere da Medioevo. Nella mia narrazione una biblioteca si sostituisce al campo di esercitazione, l’amore per la cultura e per i libri spazza via le battaglie. Sembra di una noia mortale! Non lo è, questo lo posso assicurare.

L'OMBRA DEL PECCATO

L’ombra del peccato è ambientato in parte a Trapani, Trabinis come si chiamava al tempo. Città araba conquistata dai Normanni. Ho immaginato un palazzo dal giardino fiorito, un uomo dalla grande forza morale, Baltasar Flores e sua figlia, la colta e orgogliosa Clara Flores, una sorta di Ipazia medievale, che si è rinchiusa volontariamente nel suo palazzo. Clara la pazza per il resto degli abitanti della città.

Un bel giorno arriva Herman Autier, un inglese, mandato dal conte per studiare nella sua biblioteca.

Giorno dopo giorno Clara scopre che la cultura è più bella se condivisa, che anche un antico testo giuridico, dimenticato dagli uomini ma non dalla storia, può essere fonte di emozioni al pari degli splendidi versi del poeta Abu Nuwas.

La vita di Clara e Herman è tuttavia un castello di peccati e di bugie che rischia quotidianamente di crollare e di distruggere il loro amore.

Quando Herman Autier abbandona l’Inghilterra, per cercare fortuna nella contea di Sicilia, vuole lasciarsi alle spalle il tradimento della sua famiglia e ricominciare una nuova vita. Herman possiede molte doti, è un cavaliere, un colto giurista e ha l’abilità di volgere a proprio vantaggio ogni esperienza senza rinunciare all’onore. È grazie a tali facoltà che Ruggero D’Altavilla gli affida una missione. Introdotto a casa di Baltasar Flores, un ricco mercante di libri, deve studiare i codici antichi presenti nella sua biblioteca. È lì che scopre il tesoro più grande del mercante, sua figlia Clara. I suoi sogni sembrano avverarsi. Una donna coraggiosa e colta da amare e una ricchezza senza pari da usare per i suoi fini. Ma l’ombra del peccato che ha avvelenato la sua esistenza nel castello natio lo insegue e sembra allontanarlo da Clara e dalla Sicilia per sempre.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...