L’eclissato

Un’opera simbolica, tra ironia e malinconia, sulla solitudine e sul vuoto che impedisce di provare emozioni. Un viaggio avventuroso tra Napoli, Milano e l’India. Una metafora sul mondo. Un romanzo venato di giallo il cui genere, vagamente picaresco, si rinnova fino a incontrare l’anima.

Commento

L’autore termina il libro con i ringraziamenti al lettore e con un augurio “Sempre bella vi sia la vita”. L’autore è Roberto Ritondale,un giornalista dell’Ansa. Roberto, per me, che pur non conoscendolo di persona, ammiro e stimo per la simpatia e per quel modo di commentare i fatti quotidiani intessendoli di un poetico cinismo. Non sto commentando l’uomo Roberto, ma la sua opera, anche se è impossibile separare l’uno dall’altra, in quanto ho ritrovato il medesimo “poetico cinismo” nel personaggio dell’eclissato, Aldo Montesi, anagramma di qualcosa di grande che si svuota sempre più di contenuti fino a ridurre se stesso a un vuoto. Come si fa a riempire il nulla esistenziale senza riscoprire se stessi? A volte, spesso, è necessario scappare da chi ha cercato di riempirci di falsi miti, da chi ci ha cucito una maschera addosso che non abbiamo mai avuto davvero voglia di indossare. A volte è necessario rimanere da soli o essere messi alle strette. Il viaggio o la fuga di Aldo è un atto di onestà, non di coraggio, è uno specchiarsi nudi e osservarsi con occhio crudele per smantellare tutte le identità che abbiamo costruito nel tempo. Alla fine potrebbe rimanere un’immagine di noi in cui nessuno potrà riconoscerci. Rimane quindi l’eterna domanda: essere o apparire?

L’eclissato

Roberto Ritondale

ilmiolibro.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...